LEGGERE OLTRE AI LIBRI

Oltre ai libri, se vi rimarrà tempo, ci sono altri strumenti dove poter leggere. Per primo possiamo considerare le riviste, utili per tenersi aggiornati su temi specifici di proprio interesse. Oltre alle riviste tematiche su hobby e passioni (fotografia, storia, natura,..) è interessante ed utile rimanere connessi con l’attualità. Credo sia interessante abbonarsi ad almeno una rivista che ci ricordi, quando verrà inserita nella casella della posta, che possiamo permetterci di investire del tempo per fare un “aggiornamento”. Di riviste interessanti ne cito per il momento due :

Micromega, all’inizio sembra un vero e proprio mattone, ma già dalle prime pagine si scoprono degli interessanti approfondimenti sui principali temi di politica, economia, scienza, filosofia e tutti temi attuali che pensiamo di conoscere perchè abbiamo sentito uno “slogan”da qualche parte. La rivista è impegnativa ma potete concedervi il lusso di decidere quale parte leggere e iniziare e terminare un articolo quando volte.

Left, rivista settimanale il cui abbonamento è interessante perchè, oltre ai temi trattati e alle firme titolate, si ha diritto ad un piccolo ma sempre interessante libro. Ogni numero ha un tema predominante e ogni settimana è possibile trattare a tutto tondo un argomento per volta.

Oltre a questi surrogati dei libri, si può leggere anche sui social e su internet. Bisogna innanzitutto non entrare nel dibattito dei commenti, che sui social e in particolare su Facebbok sono una discarica. Chi commenta di solito lo fa per difendere la propria bandiera senza avere competenze sull’argomento, per questo solo sui social hanno possibilità di parola. E quando la prendono non si risparmiano in insulti e ovvietà, voi proverete a rispondere con argomentando ma non vi lasceranno spazio, vi accerchieranno e con l’esperienza vi sconfiggeranno. Non perdete tempo neppure a leggere i commenti, ormai una lista infinita di rifiuti. Sarà anche meglio non leggerli perchè scoprirete il lato segreto di qualche amico e conoscente.

Ma sapendo utilizzare bene internet e social si potrà sfruttare comunque la parte buona. Innanzitutto si possono utilizzare come punto di riferimento i siti e i profili degli enti ufficiali (ministeri- enti internazionali , ecc) oppure testate giornalistiche riconosciute per serietà e che possono garantire una pubblicazione di notizie serie e certificate.

Oltre a questo sono molto interessanti i siti di debunking. Siti e profili che analizzano le informazioni, in particolare quelle di attualità, e verificano i contenuti scoprendo le fake news . In breve tempo capirete i profili e le pagine che utilizzano fake in maniera seriale e vi garantirete l’immunità nel fare figuracce condividendo notizie false e artefatte per aumentare le visualizzazioni. Tra i servizi più seri ci sono Bufale.net, Butac. Tra i profili social più divertenti (ma che vi aiutano comunque a tenervi aggiornati sul peggio della rete ci sono Adotta un analfabeta funzionale e il gruppo Analfabetismo funzionale. Se pensavate di aver visto il peggio qui troverete materiale per il quale riuscirete a scandalizzarvi.

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