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IL FASCISTA (DI SOLITO) NON LEGGE… E SI ALIMENTA DI SOCIAL.
Quando Pavese scrive “Chi lascia fare e s’accontenta, è già un fascista”, non sta parlando di tessere di partito o di uniformi. Parla di una postura dell’anima. È la scelta della comodità contro la responsabilità. Non sei mica fascista? – mi disse.Era seria e rideva. Le presi la mano e sbuffai.- Lo siamo tutti, cara…
IL LAVORO NON NOBILITA: LA GRANDE TRAPPOLA DEL NEOLIBERISMO CHE CI STA CONSUMANDO L’ANIMA.
Da secoli ci ripetono una menzogna rassicurante: “il lavoro nobilita l’uomo”. È il mantra preferito di chi ha bisogno di braccia obbedienti. In realtà, nel contesto attuale, il lavoro non nobilita affatto; al contrario, inbruttisce lo spirito, logora il corpo e riduce l’essere umano a un ingranaggio intercambiabile di una macchina progettata per accumulare capitale,…
IL RUMORE DEGLI IMBECILLI: PERCHÉ IL “VADEMECUM” DELL’ASPIRANTE FASCISTA È L’ARMA CHE CI SERVE.
C’è un’aria pesante, un odore di muffa che risale dalle fogne della storia e si traveste da “buonsenso”. Guardatevi intorno: la scena pubblica è infestata da aspiranti fascisti che, forti di un’ignoranza crassa e di un analfabetismo funzionale da record, vomitano quotidianamente concetti che solo dieci anni fa sarebbero stati accolti con il totale isolamento…
DALLA PROPRIETÀ ALL’IMPROPRIETÀ: IL RISCATTO DEGLI SPAZI COMUNI.
Nel dibattito politico attuale, la parola “improprietà” viene spesso usata con sufficienza per indicare un errore o un uso scorretto. Tuttavia, nel ventre dei movimenti e nell’esperienza storica del Leoncavallo (leoncavallo.org), questo termine assume un significato rivoluzionario: diventa il grimaldello per scardinare il dominio della proprietà privata speculativa.Che cos’è davvero l’Improprietà?L’improprietà non è una mancanza…
CARCERE 2025: IL FALLIMENTO DI UN SISTEMA CHE “BUTTA LA CHIAVE” E DIMENTICA L’UMANO
Il 2025 si chiude con un bilancio che definire drammatico è un eufemismo. Le carceri italiane sono diventate, a tutti gli effetti delle gabbie di disperazione dove lo Stato sembra aver abdicato alla sua funzione costituzionale per rincorrere un populismo penale che non produce sicurezza, ma solo morte e costi sociali insostenibili. I numeri della…
LA FILOSOFIA DEL VUOTO: BERNARD MOITESSIER E L’ARTE DI VIVERE CON CIÒ CHE È ESSENZIALE
Esiste una frase che ogni marinaio degno di questo nome conosce a memoria: “Quello che non c’è, non si rompe”. A pronunciarla non è stato un ingegnere, ma un poeta del mare, un uomo che ha preferito la pace dell’oceano alla gloria della terraferma: Bernard Moitessier. Sebbene Moitessier parlasse di winch, bulloni e motori, la…
TRUMP E VANNACCI: CONTRO LA LORO LIBERTÀ DELL’IGNORANZA, LA NOSTRA SCELTA ALLA RIVOLTA.
Basta un post sui social o un comizio in piazza per vederli: i paladini della “libertà” in salsa destra. Personaggi che parlano di libertà mentre invocano manganelli, confini blindati e gerarchie medievali. Oggi questo termine viene stiracchiato fino a diventare una menzogna, un feticcio usato per giustificare l’odio e il privilegio. È ora di dirlo…
SPEGNETEGLI INTERNET: PERCHÉ L’ANALFABETISMO FUNZIONALE CI STA UCCIDENDO TUTTI
Siamo sotto attacco. Non da parte di una potenza straniera, ma di un esercito silenzioso, distratto e spaventosamente numeroso che vive tra noi. Sono i maledetti analfabeti funzionali: persone che sanno leggere le parole, ma non sanno interpretare i fatti; che sanno scrivere un commento, ma non sanno articolare un pensiero. Questi individui sono un…
IL NATALE È MORTO (E LO HA UCCISO IL TUO “INOLTRA”).
Siamo onesti: ricevere quel video di 15 MB con una renna che balla sulle note di una versione remixata di Jingle Bells, inviato da una zia che non senti da Ferragosto, non è un augurio. È uno spam affettivo. Ogni anno, tra il 24 e il 26 dicembre, assistiamo al collasso definitivo della comunicazione umana…
MANUALE DI SOPRAVVIVENZA ANTIFASCISTA AL CENONE: COME DISINNESCARE LO ZIO REAZIONARIO TRA UN TORTELLINO E L’ALTRO
Il Natale è quel momento magico in cui, insieme ai regali e allo spumante, spuntano inevitabilmente i deliri nostalgici dello zio di turno. Mentre tu passi il vassoio dell’arrosto, lui decide di passare in rassegna i “treni in orario”, le “bonifiche” e l’immancabile retorica contro il politicamente corretto. Non devi subire in silenzio per amore…
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