SMETTETE DI FARE I CRICETI NELL’ALGORITMO: IL FEDIVERSO LIBERTARIO È L’UNICA SALVEZZA DALL’IGNORANZA E DAL NEOLIBERISMO DIGITALE


Sei convinto di scegliere quello che guardi. Sei convinto che scrollare video di 15 secondi sia “intrattenimento leggero”. La verità è che sei vittima di un sequestro neurologico progettato a tavolino da ingegneri pagati milioni per renderti un analfabeta funzionale.

La trappola dei Social classici: L’algoritmo della droga
I social che usi ogni giorno (Instagram, TikTok, X, Facebook) non sono “servizi”, sono estrattori di profitto. Il loro unico obiettivo è massimizzare il tuo tempo di permanenza. Perché? Perché più resti attaccato allo schermo, più dati regali e più pubblicità possono venderti.

L’illusione della scelta: L’algoritmo non ti dà ciò che vuoi, ma ciò che ti tiene inchiodato. Attraverso i brevi video (Reels, TikTok), sfrutta il meccanismo della “gratificazione istantanea”. Ogni swipe è una scommessa: il cervello riceve una piccola scarica di dopamina sperando che il video successivo sia migliore. È lo stesso meccanismo delle slot machine.

La fabbrica dell’ignoranza: per tenerti attivo, l’algoritmo ti chiude in una Echo Chamber (camera dell’eco). Ti mostra solo ciò che conferma i tuoi pregiudizi e contenuti che generano rabbia o indignazione, perché l’odio è il carburante che genera più commenti. Il risultato? Una perdita totale della capacità di approfondire, concentrarsi e capire testi complessi.

La gabbia del neoliberismo digitale
Quello che viviamo oggi è il neoliberismo digitale nella sua forma più aggressiva. In questo sistema, ogni nostra interazione umana viene trasformata in una merce scambiabile sul mercato. Le multinazionali Big Tech hanno privatizzato le piazze pubbliche, imponendo regole opache e sorveglianza di massa per estrarre valore da ogni nostro pensiero.

In questo contesto, la tua libertà è un’illusione: sei libero solo di scegliere all’interno di un catalogo pre-approvato dai padroni del silicio. Il neoliberismo digitale distrugge la collettività per isolarci in profili individuali pronti per essere monetizzati.

Il Fediverso libertario: Un atto di anarchia digitale.
Il Fediverso (da Federated Universe) è la risposta etica e politica a questo scempio. Non è solo tecnologia, è una pratica di anarchia digitale. Qui non esiste un’autorità centrale, un governo dell’algoritmo o un amministratore delegato che decide il confine del tuo pensiero.

Il Fediverso si basa sulla libertà positiva: la capacità di autodeterminare le proprie comunità. È un ecosistema di migliaia di piccoli social network che “parlano” tra loro tramite protocolli aperti (come ActivityPub). Partecipare al Fediverso significa compiere un gesto libertario: rifiutare il dominio delle multinazionali per riprendersi i mezzi di produzione della comunicazione.

Ecco le applicazioni in sostituzione di quelle classiche.

Social classico vs alternativa nel Fediverso. Perché è meglio?
X (Twitter) Mastodon Niente miliardari. Timeline cronologica e controllo comunitario.
Instagram Pixelfed Solo foto, niente algoritmi tossici o pubblicità invasiva.
YouTube PeerTube Video decentralizzati, niente tracciamento o censura commerciale.
Reddit Lemmy / Mappa Comunità tematiche gestite democraticamente senza padroni.
WhatsApp Signal / XMPP Rispetto totale della privacy, fuori dal controllo di Meta.

Leggere per resistere.
Per uscire dalla caverna digitale servono strumenti culturali. Questi due libri sono le tue mappe.

“Assalto alle piattaforme” di Kenobit.
Kenobit ci sbatte in faccia la realtà: le piattaforme Big Tech sono territori occupati. Il libro è un manifesto di resistenza digitale. Spiega come il “gioco” sia truccato e come riappropriarsi degli spazi digitali non sia solo una scelta tecnica, ma un atto politico e creativo. Se vuoi smettere di subire l’interfaccia e iniziare a usare la tecnologia per scopi umani, questo è il tuo manuale.

“Qualcosa è andato storto” di Riccardo Luna
Luna ricostruisce il grande tradimento di Internet. Eravamo partiti con l’idea di una rete che avrebbe unito il mondo e ci siamo ritrovati con un sistema che alimenta le fake news e distrugge la democrazia. È un libro fondamentale per capire che il degrado attuale non è inevitabile, ma il frutto di scelte economiche precise. Leggerlo ti darà la consapevolezza necessaria per chiudere i tuoi profili “classici” senza rimpianti.

Il potere è nelle tue dita.
Passare al Fediverso significa smettere di essere un consumatore passivo e tornare a essere un cittadino digitale libero. È la transizione dall’analfabetismo funzionale indotto dai “like” alla consapevolezza di una rete dove l’autogestione è l’unica regola.

Vuoi davvero che sia un algoritmo neoliberista a scriverti la vita?
La libertà non si chiede, si prende… anche su internet !

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