IL GREGGE DIGITALE: PERCHÉ I SOCIAL CI HANNO TOLTO IL DIRITTO DI TACERE (E DI STUDIARE)

Oggi non è più permesso non avere un’opinione. Non importa se l’argomento è la fisica quantistica, la riforma del Codice di Procedura Penale o la funzione sociologica dei centri sociali: l’algoritmo ci impone di schierarci ora, subito e con violenza.

Siamo diventati un esercito di “esperti del nulla”, alimentati da brevi video che condensano problemi millenari in slogan da 15 secondi. Il risultato? Una polarizzazione da stadio dove l’utente medio, che faticherebbe a interpretare un verbale di assemblea condominiale, pretende di spiegare la Giustizia a chi ha passato la vita sui libri. L’analfabeta funzionale vuole convincere gli altri di votare si o no sulla separazione delle carriere nel prossimo referendum quando dovrebbe pensare a separarsi dall’uso compulsivo dai social.

I militanti della propria curva politica, arruolati nel combattere i centri sociali, argomento del momento, senza sapere nulla su cosa fanno, quale ruolo hanno nel proprio quartiere, quali attività culturali portano avanti, non sanno nulla ma sui social si schierano nella propria trincea di ignoranza e supponenza.

Il “Potere” non ha più bisogno di censurare le notizie; gli basta distrarci con lo scontro continuo, trasformando temi complessi in una rissa tra tifoserie di destra e sinistra.

La lettura è l’unico antidoto a questa deriva. Leggere significa accettare la complessità, abitare il dubbio e, soprattutto, riconoscere i propri limiti.


Una lettura per smascherare il meccanismo

Ecco un libro fondamentale per capire come siamo finiti in questa trappola e come uscirne.

“Psicologia delle folle” – di Gustave Le Bon

Nonostante sia stato scritto alla fine dell’Ottocento, questo testo è di un’attualità sconvolgente. Le Bon analizza come l’individuo, quando diventa parte di una “massa” (oggi diremmo una community o un thread sui social), perda la propria capacità di ragionamento critico per regredire a uno stato impulsivo e irrazionale.

  • Perché leggerlo: Ti aiuterà a capire perché le persone sui social si comportano come “hooligans”. La folla non cerca la verità, ma illusioni e qualcuno da seguire (o da abbattere). È il manuale perfetto per capire come i politici e gli algoritmi manipolano le nostre emozioni più basse.

“Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.”Bertrand Russell

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